Centro Emofilia Servizio Emostasi e Trombosi - Azienda Ospedaliera Reggio Calabria

L'OMOCISTEINA

A cura del dr. Gianluca Sottilotta

Dirigente Medico - Specialista in Ematologia

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Cos'è l'omocisteina

Misurazione dell'omocisteina

Danni da aumento dell'omocisteina

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Cause di aumento dell'omocisteina

Valori elevati (10-50 volte) si hanno in errori congeniti del metabolismo allo stato omozigote ed in grado minore allo stato eterozigote di:

1. deficit di cistationin-beta- sintasi (CBS) il cui gene è posto sul braccio lungo del cromosoma 21: sino ad oggi sono stati riportati 17 tipi di mutazione del gene della CBS. Trasmissione autosomica recessiva. Allo stato omozigote prevalenza 1: 200.000, allo stato eterozigote 0.3-1.5% della popolazione. I valori di omocisteina sono molto più elevati nello stato omozigote rispetto allo stato eterozigote, dove risultano per altro sempre aterogeni. Nello stato omozigote si ha il quadro dell'omocistinuria, perché l'omocisteina si trasforma in omocistina che viene eliminata per via urinaria ed essendo poco solubile porta spesso a litiasi urinaria radiopaca. In questi casi sono presenti complicanze tromboemboliche in giovane età, con un rischio superiore al 50 % a partire dai 30 anni di età. Tali complicanze posso portare ad ictus, ad infarto miocardico, ad ipertensione renovascolare, a claudicatio intermittens, ad ischemia mesenterica, ad embolia polmonare. E' presente una aterosclerosi prococe diffusa, comportante elevata morbilità e mortalità.

2. Deficit di 5-10-metilentetraidrofolatoreduttasi (MTHFR), il cui gene è sito sul braccio corto del cromosoma 1. Molto frequente (prevalenza del genotipo omozigotico dell' 8-15% della popolazione e fino al 65% della popolazione nel genotipo eterozigotico), trasmissione autosomica recessiva variabile grado di assenza (80-100%) o variante tremolabile dell'enzima. Sono state descritte molte mutuazioni di questo gene: la mutazione del gene 667 C---T comporta sintesi di alanina al posto dell'aminoacido valina. Ciò causa diminuzione dell'attività enzimatica specifica, aumentata termolabilità, elevati valori plasmatici di omocisteina: tuttavia questa mutazione emerge come fattore di rischio cardiovascolare SOLO in soggetti con basso status di folati. Ciò sottolinea l'importanza, nella prevenzione e nella terapia, dell'apporto nutrizionale di acido folico, il cui deficit risulta un cofattore patogeno necessario.

3. Deficit di metionin-sintetasi, da carenza di vitamina B12.


Elevati livelli di omocisteina sono anche presenti in alcune situazioni patologiche (psoriasi, nei tumori, ecc..); alcuni tipi di farmaci possono favorirne l'aumento: methotrexate, ossido nitroso, anticonvulsivanti che interferiscono con il metabolismo dei folati, l'azaribina (interferenza con la vitamina B6), contraccettivi orali (interferenza con aminoacidi solforati),  ecc...

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Terapia dell'iperomocisteinemia 

Omocisteina e infarto

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Ultimo aggiornamento: 05 maggio 2008