Centro Emofilia Servizio Emostasi e Trombosi - Azienda Ospedaliera Reggio Calabria

L'OMOCISTEINA

A cura del dr. Gianluca Sottilotta

Dirigente Medico - Specialista in Ematologia

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Cos'è l'omocisteina

Cause di aumento dell'omocisteina

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Come si misura l'omocisteina

La definizione dei limiti di normalità della tHcy plasmatica o serica a digiuno presenta aspetti tuttora irrisolti per via delle innumerevoli variabili coinvolte. In primo luogo va considerato l’aspetto alimentare. E’ ovvio attendersi che tanto maggiore l’introduzione di metionina - e quindi di carne - con la dieta, tanto più alti saranno i livelli di tHcy. Peraltro, soggetti a stretta dieta vegetariana, e quindi con livelli normali od aumentati di folato, possono presentare iperomocisteinemia per carenza di vitamina B12 (anch’essa introdotta con la carne). Risulta quindi problematico se i limiti di normalità debbano essere rappresentativi della popolazione generale o del sottogruppo con livelli rigorosamente normali di metionina e dei cofattori vitaminici coinvolti nel metabolismo della omocisteina. La situazione è ulteriormente complicata dalla presenza di una mutazione assai frequente della MTHFR che ne determina termolabilità e che è estremamente sensibile a livelli borderline di folato plasmatico. E’ molto probabile che altre mutazioni frequenti a carico di CBS, MS e MSR possano egualmente risentire, con diversi effetti, della presenza di livelli vitaminici ai limiti inferiori della norma. Inoltre, come atteso sulla base della diversa massa muscolare, i maschi hanno livelli di tHcy più alti delle femmine, per le quali giocano un ruolo anche i livelli ormonali di estrogeni e progestinici.

Forti fumatori e bevitori di caffè hanno livelli aumentati di tHcy. L’ipotiroidismo, ma anche l’ipertensione essenziale, si associano ad iperomocisteinemia.

Alcuni farmaci, principalmente antiepilettici e diuretici, causano innalzamento dei valori di tHcy. La funzionalità renale è particolarmente critica nel determinare i livelli circolanti di tHcy: una riduzione del filtrato glomerulare - anche se non associata a livelli patologici di creatininemia - è causa di iperomocisteinemia. Non è infine sorprendente che i livelli di tHcy aumentino con l’età. Risulta pertanto necessario, prima di diagnosticare lo stato di iperomocisteinemia moderata, raccogliere una accurata anamnesi del paziente, escludere l’assunzione di farmaci potenzialmente interferenti, e basarsi su intervalli di normalità specifici per sesso ed età. La dipendenza dal sesso è assai meno importante per la definizione dei valori di normalità dei livelli di tHcy dopo carico orale di metionina, peraltro non del tutto indipendenti dai livelli osservati a digiuno, specialmente se il prelievo viene eseguito a distanza di 4 o più ore dall’assunzione di metionina. 

Nel test da carico di metionina, al mattino, a digiuno, si ha l'ingestione di 0.10 g per ogni Kg di peso corporeo di metionina, diluita in 200 ml di succo di frutta: la concentrazione di omocisteina viene misurata dopo 2,4,6 e 8 ore dal carico di metionina e dall'esecuzione del prelievo basale.I valori plasmatici di omocisteina a digiuno sono più elevati nell'uomo che nella donna in premenopausa (del 10-20), per essere poi uguali dopo la menopausa; aumentano con l'età, con l'incremento del 7-12% (0.75 µmoli/L) ogni 10 anni di età; aumentano di 2-4 volte nell'insufficienza renale cronica (valori >27,8 µmoli/L), più per alterato metabolismo che per ridotte escrezione, riducendosi dopo la dialisi; aumentano nei forti fumatori (+20%), in rapporto al numero di sigarette fumate. Nell'adulto sono tra 7 e 14 µmoli/L. Si considerano valori elevati quelli superiori alle 12 µmoli/L a digiuno e 38 µmoli/L dopo carico di metionina. 

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Terapia dell'iperomocisteinemia 

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Ultimo aggiornamento: 05 maggio 2008