PROSPETTIVE FUTURE
DELLA TERAPIA ANTICOAGULANTE ORALE: GLI INIBITORI DIRETTI DELLA PROTROMBINA.
Melagatran
Il
melagatran è un inibitore diretto, attraverso un legame non covalente e
reversibile, del sito attivo della trombina. Ha un p.m. di 429,5 daltons ed è
somministrato per via sottocutanea.
NUOVI
FARMACI ANTICOAGULANTI ORALI IN FASE DI SPERIMENTAZIONE: LO XIMELAGATRAN
Ximelagatran
E'
la forma inattiva del melagatran. Questo farmaco ha dimostrato in vitro, su un
modello cellulare, di poter superare la barriera gastrointestinale con una
velocità 80 volte maggiore del melagatran. In più, a ph neutro esso non ha
carica elettrica ed è più lipofilo del melagatran, proprietà che
contribuiscono ad aumentarne l'assorbimento intestinale. Gli studi preclinici
condotti su questa molecola hanno dimostrato che, dopo somministrazione orale,
lo ximelagatran è rapidamente trasformato in melagatran, consentendogli così
un notevole effetto antitrombotico. Gli studi clinici hanno dimostrato la
rapidità e completezza della sua biodisponibilità dopo somministrazione orale
e la conseguente efficacia antitrombotica.
Bibliografia: Le eparine a basso p.m. E.Loschiavo
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Ultimo aggiornamento: 25 maggio 2003